"Di Voci e Di Suoni"

Festival di teatro e musica popolare

Organizzato dalla Compagnia Teatro Popolare "P.Liuzzi" di Caprarola
Edizione 2015

Programma

Sabato 18 Luglio
Compagnia “Il Tetraedro” presenta “Il Decameron”

F. Heera Carola - Alessandra Caruso - Emanuele D’Amico - Ylenia Di Luigi - Giordana Morandini - Moira Persi - Marina Salom - Alessandro Spada - Margherita Vestri
Francesco Cerra: regia


Lo spettacolo ispirato a “Il Decamerone” di G. Boccaccio (1349) narra di un gruppo di giovani che, trattenendosi fuori città per sfuggire alla peste nera che imperversava in quel periodo a Firenze, raccontano a turno delle novelle di taglio umoristico, intervallate da canti, danze e momenti goliardici e giullareschi con giochi acrobatici, giocoleria e numeri col fuoco. Delle cento novelle scritte da Boccaccio, in questo spettacolo ne sono state contemplate quattro (rappresentate a mo di pantomima o teatro di parola), ognuna guidata da una logica perfida, da beffa o burla. Due sono giocate sullo scherzo ordito dall’allegra brigata ai danni di un povero disgraziato: lo sciocco Calandrino, ed altre due trattano delle pene d’amore. Interpreti e narratori delle novelle sono dieci attori-personaggi, scelti per offrire un’ampia panoramica dei temi e dei contenuti, che privilegiano il carattere comico e il valore letterario dell’opera boccaccesca per antonomasia.

Giovedì 23 luglio
"Lu Grillu e la Luna.
Un viaggio onirico nell'immaginario della canzone popolare fra Salento e Sicilia"


Maria Serena De Masi: voce
Francesco Salvadore: voce
Silvano Boschin: mandolino, chitarra portoghese, bouzouki, chitarra
Caterina Palazzi: contrabbasso
Massimiliano Felice: organetto
Franca Tarantino e Margherita Badalà: danze
Sergio Valastro: regia

"Lu Grillu e La Luna", dall'omonima canzone di Domenico Modugno, è uno spettacolo imperniato sulle voci. Voci che cantano, narrano, interpretano un viaggio assai suggestivo nell'estremo meridione d'Italia: la Sicilia e il Salento. Navigando fra le melodie, lo spazio e il tempo, e gli immaginari culturali di queste due magnifiche terre, il Mare che le separa diviene così il viatico per la scoperta delle tante affinità che le accomunano: la lingua classica e peculiare al tempo stesso, a tratti simile e a tratti indistinguibile; il senso di identità e di appartenenza, affine per siciliani e salentini; il senso di riconquistata dignità con cui se ne rappresenta la marginalità geografica, sociale e culturale. Il viaggio si snoda fra canti e racconti che narrano di storie di donne e uomini, siciliani e salentini, celebri o sconosciuti che si intrecciano, si allontanano per poi riconvergere nell'incontro fra queste due fertili culture musicali, meticce e "contaminate" per definizione.

Sabato 01 Agosto
Theresia Bothe e la Malaspina presentano “PASSIONE, CANTO E INCANTO: Echi popolari nel Barocco Mediterraneo”


Theresia Bothe: voce
La Malaspina: Simone Colavecchi: liuto, chitarra barocca
Luigi Polsini: viola da gamba
Andrea Piccioni: percussioni, tamburi a cornice

Theresia Bothe è figlia del mondo: nata in Canada, cresciuta in Messico da genitori Europei. Ha studiato musica in Inghilterra, Germania e Svizzera. Si laurea come "Cantante professionale e insegnante di canto" specializzata nel repertorio pre-classico: barocco, rinascimentale e medievale. Continua i suoi studi presso la Scuola Cantorum Basiliensis. La sua esperienza come interprete va da cantate solista con orchestra, all’ensemble di musica da camera, sia vocale sia strumentale oltre ad interpretare musica di cantautori di tutta la storia. Ha esperienze concertistiche in tutta l’Europa e America Latina. Theresia Bothe è una cantautrice con un forte impegno sociale, collabora con diverse istituzioni culturali e sociali, allo scopo di creare uno spazio musicale che permetta di comunicare e di esprimere un messaggio di rivoluzione, di pace e di cambiamento sociale.
Il nucleo centrale di "La Malaspina" nasce dall'incontro di tre virtuosi musicisti, trasversali ai generi e agli stili musicali: musica tradizionale italiana, medio-orientale e nord africana, blues, progressive rock, musica elettronica, medievale, rinascimentale, barocca, indiana, persiana, jazz.
La missione di questa ensemble è quella di proporre musica proveniente da un lontano passato, cercando allo stesso tempo di andare oltre l'illusione di "suonare la verità" di un momento creativo che si perde per sempre, e che possiamo oggi solo immaginare; l’intenzione è quella di rompere le strutture aperte, conservando l'idea musicale nella sua più pura essenza come è stata concepita dal compositore.

Sabato 8 Agosto
La BandaJorona presenta “Un certo modo di essere Roma. Omaggio a Gabriella Ferri”


Bianca Giovannini: voce
Daniele Ercoli: contrabbasso, cori
Désirée Infascelli: fisarmonica, mandolino

Un viaggio intorno ad una donna protagonistadella scena musicale italiana, al di fuori da luoghi comuni e da cliché. Gabriella Ferri riletta attraverso una rappresentazione a tutto tondo che ripercorre i suoi brani più o meno noti, lasciandoci scoprire aspetti ancora inediti di questa straordinaria performer.
Un personaggio in cui l’arte si fa umanità e l’umanità si fa arte. Chi nasce a Roma resta inevitabilmente permeato dallo spirito della sua città.
Uno spirito che nel tempo si è espresso con mille modalità e con scenografie differenti: dalle mura dipinte delle osterie alle celle delle carceri cittadine, dai luoghi del turismo più becero ai palazzi di borgata, dai teatri risorti ai tinelli piccolo-borghesi. Epoche diverse, contesti e contenuti differenti, un popolo in continua trasformazione, che sa inglobare il diverso e mantenersi sé stesso: questo è il magma da cui BandaJorona fa emergere canti, melodie, “fattacci” narrati come gesta epiche, prese in giro del potere, canzoni romantiche e piene di nostalgia per qualcosa che, irrimediabilmente, va fuggendo. Questi gli ingredienti: una ricerca musicologica accurata, la scelta di arrangiamenti raffinati e al tempo stesso di grande impatto motivo, la voglia di far viaggiare queste canzoni nelle piazze e nelle strade oltre che nei festival. Momenti di cultura attiva e vitale, affinché la musica popolare non sia solo ricordo, ma un atto rinnovato di espressione politica e sociale.

Venerdì 14 Agosto
Nando Citarella e la Compagnia La Paranza presentano “Mozart a sud di Napoli


Nando Citarella: voce maschile, percussione
Gabriella Aiello: voce femminile
Pietro Cernuto: flauto di canna, zampogna, marranzano, voce
Alessandro D’Alessandro: organetto
Emanuele Geraci: clarinetto
Claudio Monteleoni: chitarra, chitarra romantica, mandolino
Rina Mastrototaro: clarinetto basso
Carlo Cossu: violino
Anna Cirigliano: danzatrice

Considerato uno dei più importanti compositori della storia della musica, Mozart si può paragonare a colui che concepisce nuovi miti sempre originali nella loro complessità: nelle sue composizioni ritroviamo la poesia dei racconti popolari e delle fiabe trattati con armoniosa delicatezza senza scadere in superflui eccessi entusiastici. Soprattutto nelle opere teatrali ha fatto si che la musica e i personaggi si lasciassero influenzare spesso dalla tradizione popolare. Qui si ispira l’ idea di dare vita ad un progetto originale, innovativo sia nella struttura teatrale che nella musica: composizioni in cui coesistono suggestioni colte e popolari. Ecco quindi Mozart che incontra la tradizione contadina, marinara e pastorale, un affascinante viaggio tra poesia, musica e danza, trasformate e reinventate dagli stessi artisti cialtroni e romantici, rispettosi e irriverenti. Un progetto unico in cui gli originali arrangiamenti di celebri brani Mozartiani riescono ad amalgamare ed intrecciare tra loro strumenti e sonorità appartenenti alla musica colta: il violino, il clarinetto, la chitarra, il clarinetto basso, la stessa voce dialogano con strumenti le cui origini appartengono ad un mondo musicale lontano; compaiono quindi il flauto di canna siciliano, la zampogna e il marranzano, tutti accompagnati dal ritmo dei tamburelli a cornice e dalle tammorre. Un meraviglioso viaggio nell’arte del grande genio salisburghese attraverso un programma che vuole essere un omaggio a colui che ha saputo indagare con grande semplicità le passioni dell’uomo.

Sabato 22 Agosto
I violini di Santa Vittoria in “Denominazione di Origine Popolare, una storia straordinaria della pianura emiliana”


Davide Bizzarri: primo violino
Orfeo Bossini: secondo violino, voce narrante
Roberto Mattioli: terzo violino
Ciro Chiapponi: viola
Fabio Uliano Grasselli: contrabbasso

Nei primi decenni dell'Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare. Musiche che arrivano da lontano e che subito si diffondono innestando le loro melodie, i ritmi, e soprattutto un nuovo modo di fare musica, sul tronco di una cultura arcaica e contadina. Nasce il liscio e a Santa Vittoria di Gualtieri (RE) questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere. I braccianti lavorano nei campi di giorno e suonano il violino durante le notti di festa. La musica non è solo una parentesi per dimenticare l’asprezza della vita, ma diventa per loro un mestiere a tempo pieno. Grazie alla musica guadagnano la LIBERTÀ e a Santa Vittoria, a fine Ottocento, su 500 abitanti si contano 15 orchestre da ballo professionali e questo piccolo borgo ha già assunto i contorni della leggenda, diventando nella grassa immaginazione degli uomini della bassa il paese dei Cento Violini. DOP non è un concerto d’archi tradizionale: una trama narrativa accompagna lo spettatore passo passo all’interno della vicenda storica e le musiche sono valzer, mazurche, polke, tanghi, e onestep, arrangiati nel rispetto del gusto musicale dell’epoca.

I Violini di Santa Vittoria sono gli unici rappresentanti di questa memoria musicale. Nascono nel 2001, come parte musicale di un più ampio progetto di recupero storico del ballo liscio reggiano.


INFORMAZIONI UTILI

Gli spettacoli si terranno a CAPRAROLA (VT) - PIAZZALE INTERNO DI PALAZZO FARNESE

Ingresso dalle ore 21:00
Inizio spettacoli ore 21:30

Per informazioni tel/fax 0761/645028 - cell 329/3604044

Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all’Associazione AMISTRADA